La scuola dei mestieri

Dai 16 ai 18 anni

  • La scuola Bufalini è, prima di tutto, una scuola professionale, alternativa al percorso delle scuole superiori, e finalizzata all’apprendimento di un mestiere.
  • La grande differenza con le altre scuole superiori sta nella durata biennale, e nel taglio fortemente pratico e professionalizzante. Le ore di laboratorio sono predominanti, arrivano fino ai due terzi del totale, e la teoria che viene privilegiata è quella che serve nell’applicazione pratica.
  • La scuola è pensata per dare una alternativa di veloce inserimento nel mondo del lavoro a chi ha provato senza soddisfazione e senza arrivare a conclusione la strade delle scuole superiori anche professionali ma ad impronta più teorico-generalista.

    • Chi può accedere: possono accedere tutti i ragazzi, residenti in qualunque parte di Italia, che abbiano almeno 16 anni (o 10 anni di scuola già frequentati) e non ne abbiano compiuti ancora 18. Generalmente accedono a questa scuola ragazzi che si accorgono dopo un paio d’anni di scuola superiore di non voler proseguire con un percorso troppo teorico, che prevede tempi per alcuni troppo lunghi prima dell’inserimento nel mondo del lavoro. Spesso troviamo tra i nostri studenti ragazzi che desiderano fare uno specifico mestiere, e che trovano nel taglio pratico di questa scuola una grande focalizzazione nella formazione.
    • I titoli per accedere: possono accedere al corso i ragazzi in possesso di attestato di scuola media. Possono poi accedere anche ragazzi che non abbiano ancora conseguito l’attestato di scuola media, o che non abbiano un titolo riconosciuto equivalente in Italia: sono infatti previsti dei corsi serali di piccole classi per il conseguimento dell’attestato durante il percorso scolastico. Le attività pomeridiane per il conseguimento del titolo conclusivo del primo ciclo (“Licenza media”) sono realizzate grazie alla sede associata di Città di Castello del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) di Perugia, che ha sede presso la Scuola Secondaria di primo grado Volumnio dell’Istituto Comprensivo Perugia 12 (ex Istituto Comprensivo Volumnio), ed è stato istituito nell’a.s. 2014/15 come da delibera regionale n.300 del 18/12/2013. In questo senso la Bufalini permette un recupero e una accelerazione del percorso scolastico per chi ha già perduto degli anni.
    • Esiste poi la possibilità di accedere alla scuola per chi abbia compiuto 15 anni e abbia frequentato (non necessariamente con successo) almeno un anno di scuola superiore. In questi casi il percorso di studi mantiene il taglio fortemente pratico, ma si aggiungono le materie di base e le competenze trasversali previste dal ministero per la scuola. La durata del corso diventa di tre anni, dovendo accogliere anche queste materie, e a conclusione rimane il rilascio dell’attestato di qualifica professionale.

  • Il percorso: il corso di studi biennale inizia tra Ottobre e Dicembre e finisce tra Marzo e Giugno, a seconda della velocità di apertura dei bandi pubblici. Al termine di ciascun anno scolastico, nei mesi di Giugno e Luglio, è previsto uno stage formativo di due mesi in azienda, a tempo pieno. A conclusione del corso di studi viene rilasciato un attestato di qualifica al mestiere prescelto, con valore legale e riconosciuto sia in Italia che all’estero.
  • Le aziende presso cui sono stati fatti gli stage e la durata dell’esperienza vengono citate nell’attestato. A tutti gli effetti i ragazzi escono dalla scuola con un attestato riconosciuto e due importanti esperienze formative in azienda da poter citare in curriculum.
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  • La dimensione delle classi: Le classi sono in media di 10-12 allievi. È questa una dimensione particolarmente adatta all’apprendimento pratico, che consente di sfruttare al meglio i laboratori e permette ai ragazzi di essere seguiti da vicino, ognuno secondo le proprie caratteristiche e la storia personale. Le classi risultano particolarmente coese perché gli allievi sono tutti accomunati da un obiettivo futuro e da una ambizione comune, al di là dei percorsi dai quali arrivano. In questi contesti, la multiculturalità, oltre che essere specchio della realtà lavorativa cui andranno incontro, è fonte di arricchimento e di scambio continuo.
  • Le materie e gli insegnanti: Le materie di ciascun corso privilegiano quegli insegnamenti davvero utili a fornire il bagaglio teorico necessario per l’applicazione pratica al mestiere specifico. Gli insegnamenti sia teorici che pratici vengono impartiti per lo più da professionisti e imprenditori del settore, presi dal mondo lavorativo, in grado di trasferire ai ragazzi la passione per il lavoro, uno sguardo realistico sulle prospettive future, le nozioni più utili, e soprattutto le metodologie e i trucchi, quelle che in Alta Valle del Tevere vengono chiamate “le malizie” del mestiere.  Nelle ore di laboratorio gli allievi imparano a lavorare con gli utensili e i macchinari, sia attraverso l’esperienza diretta, che osservando il modo di lavorare dei compagni, andando a comprendere come migliorarsi anche attraverso l’osservazione degli errori altrui. Il rapporto tra allievi e insegnanti viene descritto dagli studenti con grande soddisfazione come un rapporto alla pari, di grande rispetto reciproco.
  • Gli stage: chiedetelo agli imprenditori che hanno avuto in stage gli allievi della Scuola Bufalini: tutti concorderanno nei giudizi di apprezzamento per questi ragazzi che affrontano alla fine di ogni anno scolastico due mesi in azienda, con una preparazione di base molto solida e una motivazione fortissima. “Tu gli dici cosa fare, e loro sanno già dove mettere le mani. Si vede che fanno tanta pratica già a scuola” “questo è il mestiere che vogliono fare, e si vede, ci mettono passione e impegno”. L’immersione in azienda per due mesi interi e consecutivi, in un periodo di intensa attività, dovendo seguire le stesse regole e gli stessi orari degli altri lavoratori, consente ai ragazzi di conoscere da vicino il mondo del lavoro e le sue logiche, di crescere sia come maturità personale che come conoscenze utili, di farsi valere e conoscere per le proprie capacità e di mettere a curriculum un rilevante periodo formativo. Frequenti sono i casi in cui i ragazzi vengono poi contattati dai datori di lavoro che hanno conosciuto durante gli stage, che offrono loro inquadramenti lavorativi duraturi.
  • Gli sbocchi professionali: ogni anno nell’istituire i corsi la scuola presta particolare attenzione agli sbocchi professionali sul territorio. Nuovi corsi e mestieri vengono attivati ed altri discontinuati proprio in base alla capacità di assorbimento del territorio, e al fabbisogno lavorativo delle aziende, con cui la Scuola Bufalini è in contatto continuo. Ad oggi la percentuale di successo nell’inserimento lavorativo è straordinaria, anche andando a prendere gli anni della crisi, dal 2011 al 2014. In questi anni difficili, il territorio ha riconosciuto il merito della formazione professionale e della sua capacità di tirare fuori i talenti lavorativi dei nostri ragazzi, andando ad occupare il 56% degli allievi per la meccanica tradizionale e la parrucchieria, il 71%  per la ristorazione. Risultati che mostrano un successo importante del nostro modello e che ci riempiono di orgoglio.
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  • Totale gratuità: l’intero corso di studi, i materiali, le divise, eventuali indumenti o calzature da lavoro, i libri, i trasporti, e l’eventuale corso serale di recupero per l’attestato di scuola media, sono gratuiti.
  • La preiscrizione e i colloqui di inserimento: i corsi iniziano generalmente a Novembre, e le iscrizioni vengono formalizzate nel mese di Ottobre. Durante il periodo precedente si aprono le preiscrizioni e si effettuano i colloqui di orientamento con i tutor del corso e i responsabili della scuola. Genitori e allievi vengono sentiti per le loro aspettative e attitudini, e gli viene raccontata la scuola, il percorso formativo e le possibilità occupazionali. È inoltre possibile dietro richiesta organizzare lezioni aperte ai visitatori, siano allievi o genitori.