Città di Castello – Lavoro: la scuola Bufalini rigenera l’occupazione in Umbria – ALTO TEVERE OGGI – Rassegna Stampa 30/01/2026
Operai Sigit pronti al rilancio a Città di Castello
CITTÀ DI CASTELLO, 29 gennaio 2026– Il panorama industriale dell’Altotevere segna un punto a favore della resilienza grazie al completamento di un percorso di aggiornamento professionale che profuma di rinascita, come riporta Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello. Presso la prestigiosa Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini”, istituzione che vanta oltre un secolo di impegno educativo, dieci dipendenti dell’azienda Sigit di San Giustino hanno ufficialmente concluso un ciclo formativo di 300 ore. Questo iter, focalizzato sulla saldatura specializzata, non rappresenta solo l’acquisizione di un titolo tecnico, ma il pilastro di una strategia di salvaguardia occupazionale finanziata dalla Regione Umbria attraverso il Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), pilastro del PNRR. Il progetto si inserisce in una fase delicata per la storica impresa, nata nel 1972 e nota per il soffiaggio di materie plastiche, oggi proiettata verso una radicale riconversione dei propri asset produttivi.

Dalla plastica al metallo: la sfida del settore medicale
La transizione ecologica e di mercato ha imposto alla Sigit una riflessione profonda sulla propria sopravvivenza commerciale. La scelta è caduta su una metamorfosi coraggiosa: il passaggio dalla lavorazione delle plastiche alla produzione di componentistica per dispositivi medici. Questo salto tecnologico ha richiesto ai dipendenti di rimettersi totalmente in gioco. Per mesi, sette donne e tre uomini con un’età media di cinquant’anni hanno scambiato la loro routine quotidiana con laboratori intensivi, indossando maschere e impugnando saldatrici. Parallelamente, un secondo gruppo di quindici lavoratori è stato impegnato in moduli dedicati all’elettronica industriale. Il successo agli esami finali della scorsa settimana testimonia come la capacità di apprendimento non conosca limiti anagrafici quando è supportata da una visione aziendale chiara e da una formazione di eccellenza.
Una rete istituzionale tra Città di Castello e San Giustino
L’operazione Sigit-Bufalini è stata resa possibile da una cooperazione istituzionale che ha visto come protagonista il Centro per l’Impiego di Città di Castello. La rapidità nel gestire l’orientamento dei lavoratori in cassa integrazione ha permesso di attivare le politiche attive del lavoro in tempi record, garantendo che il periodo di fermo produttivo diventasse un investimento e non una semplice attesa. I sindaci dei due comuni coinvolti, Luca Secondi e Stefano Veschi, hanno elogiato la capacità del territorio di fare “sistema”, sottolineando come la collaborazione tra agenzie formative, Arpal Umbria e organizzazioni sindacali rappresenti l’unica via percorribile per gestire le crisi aziendali moderne. Si tratta del primo caso in Umbria in cui la normativa CIGS del 2025 viene applicata con tale efficacia su contratti di solidarietà difensivi.
Il valore umano e sociale della riconversione tecnica
Oltre agli aspetti puramente economici, l’esperienza alla Bufalini ha evidenziato un forte valore umano. Alvaro Bianconi, storico docente di saldatura, ha rimarcato la straordinaria motivazione dimostrata da corsisti che, dopo decenni di mansioni differenti, hanno affrontato la disciplina della meccanica con la curiosità dei neofiti e il rigore dei professionisti. Il presidente Giovanni Granci e il direttore Marco Menichetti hanno posto l’accento sulla componente femminile del corso: vedere una presenza così significativa di donne in un ambito tradizionalmente maschile come la carpenteria pesante è il segno di un cambiamento culturale profondo. La conclusione di questo percorso non è dunque un punto d’arrivo, ma il fischio d’inizio per una nuova fase industriale dove l’innovazione tecnologica e la dignità del lavoro procedono finalmente di pari passo.
Articolo al seguente link: https://www.altotevereoggi.it/lavoro-la-scuola-bufalini-rigenera-loccupazione-in-umbria/


Città di Castello – Lavoro: la scuola Bufalini rigenera l’occupazione in Umbria – ALTO TEVERE OGGI – Rassegna Stampa 30/01/2026
